Leggere fenomeni complessi in modo semplice: la Network Analysis.

Autore - Yumi

la network analysis

L’Oro in bocca è l’appuntamento del venerdì mattina del team Yumi. Alle 8.30 un collega diverso ogni venerdì ha 30 minuti per condividere con gli altri una lettura o un tema di suo interesse.  

Questo venerdì è stato il turno di Emanuele Scotti e della Network Analysis

Emanuele è entrato in contatto con il tema della Network Analysis agli inizi degli anni 2000. Due libri sulle reti ("The Hidden Power of social networks" di Rob Cross e "Link" di Albert-Lazlo Barbasi) e poi la possibilità di conoscere persone che direttamente praticavano questa tecnica (Laurence Lock LeeElisa Bellotti) sono stati la scintilla che ha fatto nascere un interesse e un filone di lavoro che continua ancora oggi.  

La Network Analysis investiga le strutture e le dinamiche sociali attraverso un approccio di rete, rappresentando in grafi e algoritmi fenomeni complessi; nata nell’ambito della sociologia questa tecnica si è diffusa a molte discipline quando queste affrontano problemi di tipo “sociale” (antropologia, biologia, ecologia, scienze politiche: come funziona un gruppo sociale? Come interagisce un ecosistema naturaleCome si diffonde una malattia? Come è strutturato un clan malavitoso? Chi sono gli influencer di un certo gruppo di opinione ecc.) arrivando anche alle Scienze dell’Organizzazione. Qui la Network Analysis assume il nome di Organizational Network Analysis/ONA. 

La Network Analysis, conclude Emanuele, ha molte prospettive nel People Analytics. Purché sia applicata con cognizione di causa.

Emanuele Scotti

Emanuele ha svolto nel corso degli anni decine di progetti di ONA in industry diverse Oil&Gas, Banking, Automotive, Pharma. I temi di esplorazione i più diversi: knowledge networks, communities of practise, dinamiche collaborative, reti di influenzamento, canali e meccanismi di comunicazione interna, efficienza operativa, pattern di coinvolgimento e motivazione, reti di innovazione. 

L’aspetto di grande interesse che emerge dalle diverse esperienze sul campo è la possibilità di poter leggere in modo formale (attraverso algoritmi) dei pattern sociali che hanno un forte impatto sulla dinamica di rete e sul ruolo che l’individuo può giocare nel proprio ecosistema professionale: 

La Network Analysis, conclude Emanuele, ha molte prospettive nel People Analytics. Purché sia applicata con cognizione di causa. 

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LETTURE CONSIGLIATE

Albert Laszlo, the formula
L’ultimo libro di Albert Lazlo Barabasi. Si mostra come il successo (nell’arte, nello sport, nel lavoro) possa essere spiegato con fenomeni di rete.
the hidden power of social networks
Rob Cross, Hidden power of social networks. Contiene un inquadramento teorico e anche un apparato tecnico-applicativo.
driving results, Rob Cross
Interessante anche il suo libro successivo sullo stesso tema: Rob Cross, Driving results through social networks.
HBR
HBR - Interessante articolo sul legame tra ONA e People Analytics https://hbr.org/2018/11/better-people-analytics

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